Ascolto
Prima delle carte c'è ciò che vuoi esplorare. Lo mettiamo a fuoco insieme.
Porti una domanda, io ti dico quello che vedo: com'è adesso e dove sta andando. Senza girarci intorno.
Ci sono decisioni che non si sbloccano, e domande che tornano ogni volta che ti fermi un attimo.
Le carte servono a dare un nome a quello che hai intorno a quella domanda. Da dentro una situazione certi pezzi non si vedono, e io quei pezzi li sento.
Alla fine sai come stanno le cose adesso e cosa vedo muoversi da qui in avanti. Anche quando non è la risposta che speravi: quella te la dico lo stesso.
Carte concrete, senza giri di parole: una casa, una lettera, un viaggio, le persone di tutti i giorni. Puoi girarne qualcuna e sentire come parlano chiaro.
Prima delle carte c'è ciò che vuoi esplorare. Lo mettiamo a fuoco insieme.
Giro le carte e ti dico quello che vedo: la situazione com'è adesso e come la sento muoversi.
Rispondo alle tue domande, una per una, senza addolcire. Poi cosa farne lo decidi tu.
Una domanda sola, messa a fuoco.
15 min · 25 € · PrenotaIl contesto, le persone intorno, i tempi.
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Faccio le carte da molti anni. La sensitività in famiglia si passa di mano in mano: a me è arrivata da mio nonno, a lui era arrivata da sua madre. Le carte sono lo strumento; quello che sento arriva prima delle carte, e le carte gli danno una forma da raccontare.
Non è stato un percorso tutto dritto. Per un periodo il mio rapporto con le carte è stato difficile, e per qualche anno le ho messe da parte. Non ho mai smesso del tutto, però: ho continuato a leggerle per poche persone di fiducia, le stesse che una volta andavano da mio nonno.
Oggi quel rapporto è più solido, e lavoro in un modo solo: ti dico quello che vedo, anche quando è scomodo. Non addolcisco, non ti dico quello che vorresti sentirti dire e non ti vendo certezze. Nessun giudizio su di te, nessuno sconto sulla risposta.
«Ti dico quello che vedo, anche quando non è quello che speri.»
Continua a leggere chi sonoSe c'è una cosa su cui non riesci a vedere chiaro, guardiamola insieme: io ti dico quello che vedo, poi la decisione torna a te.
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