Domande
Tutto quello che vuoi sapere prima di prenotare.
Una lettura di sibille dura quindici o trenta minuti, si fa in videochiamata dal vivo su prenotazione e non viene registrata. Di salute e di minori non si parla. Qui sotto le domande che tornano più spesso.
- Le carte possono prevedere il futuro?
- Sì, guardo avanti: è quello che mi chiedono quasi tutti. Ti dico cosa vedo arrivare e, quando lo sento, con che tempi. Quello che non faccio è venderti una certezza: quello che vedo è quello che sento oggi, su come stanno andando le cose oggi. Se qualcuno ti promette un esito garantito, ti sta prendendo in giro.
- In che senso sei sensitiva?
- Nel senso che le sensazioni arrivano prima delle carte, e le carte servono a dargli una forma da raccontare. Non è una cosa che ho studiato: in famiglia si passa di mano in mano, mio nonno l'aveva presa da sua madre. Non faccio rituali, non tolgo negatività, non vendo oggetti e non intervengo su nessuno: leggo e ti dico.
- Devo avere una domanda precisa?
- No. Puoi arrivare con una domanda specifica oppure con la sensazione di voler semplicemente fare chiarezza su una situazione.
- Ci sono cose di cui non parli?
- Due, e su quelle non faccio eccezioni. Di salute non parlo: niente diagnosi, niente carte per sapere come andrà una malattia o se una cura funzionerà, né per te né per qualcun altro. E non leggo su minori, nemmeno se me lo chiede un genitore, e non leggo a chi non ha ancora diciotto anni. Se scopro che era quello il motivo della lettura, la interrompo e ti rimborso tutto.
- Perché solo in videochiamata dal vivo?
- Perché una risposta va guardata in faccia. Non mando audio registrati e non scrivo letture da leggere tre giorni dopo: durante la lettura puoi fermarmi, chiedermi di tornare su una carta e dirmi che quella cosa non ti torna. È l'unico modo in cui una lettura serve davvero a qualcosa.
- La lettura è privata?
- Sì. La lettura si svolge in un ambiente riservato: non registro la chiamata e non tengo appunti. Restano nome e mail per la prenotazione, sei mesi.
- Posso spostare la lettura?
- Sì, e non costa niente. Nella mail di conferma trovi il link per scegliere un altro giorno. C'è tempo fino a due giorni prima: se la lettura è di mercoledì, puoi cambiarla entro lunedì. Annullare invece no: la lettura resta tua e la puoi spostare finché ti serve. Se il termine è già passato, scrivimi e vediamo insieme.
- Posso fare una lettura sull'amore?
- Sì, ed è il tema più richiesto: sentimenti, distanze, ritorni, nuovi incontri, dubbi che non ti levi di dosso. Ti dico quello che vedo su come sta andando, compreso quando vedo una cosa ferma o una persona che non torna. Quello che non faccio è agire su chi ti sta a cuore: nessun rituale e nessun legamento, mai.
- Posso parlarti prima di prenotare?
- Sì, se riesco: ogni tanto tengo qualche chiamata di conoscenza, cinque minuti in videochiamata senza carte e senza pagare niente, per capire insieme se una lettura ti serve davvero. I posti sono pochi e non sono garantiti: la richiesta si lascia dalla pagina Chi sono, e ti rispondo io: o con un orario da confermare o con un no.
- Quanto dura la lettura?
- Quindici o trenta minuti, secondo la lettura che scegli. In entrambi i casi resta spazio per le domande che nascono strada facendo: sono quelle la parte utile.
C'è una domanda che continua a tornarti in mente?
Se c'è una cosa su cui non riesci a vedere chiaro, guardiamola insieme: io ti dico quello che vedo, poi la decisione torna a te.
Prenota una letturaTi dico quello che vedo, anche quando non è quello che speri.

