Ascolto
Prima delle carte c'è ciò che vuoi esplorare. Lo mettiamo a fuoco insieme.
Faccio le carte da molti anni. La sensitività in famiglia si passa di mano in mano: a me è arrivata da mio nonno, a lui era arrivata da sua madre. Le carte sono lo strumento; quello che sento arriva prima delle carte, e le carte gli danno una forma da raccontare.
Non è stato un percorso tutto dritto. Per un periodo il mio rapporto con le carte è stato difficile, e per qualche anno le ho messe da parte. Non ho mai smesso del tutto, però: ho continuato a leggerle per poche persone di fiducia, le stesse che una volta andavano da mio nonno.
Oggi quel rapporto è più solido, e lavoro in un modo solo: ti dico quello che vedo, anche quando è scomodo. Non addolcisco, non ti dico quello che vorresti sentirti dire e non ti vendo certezze. Nessun giudizio su di te, nessuno sconto sulla risposta.

Prima delle carte c'è ciò che vuoi esplorare. Lo mettiamo a fuoco insieme.
Giro le carte e ti dico quello che vedo: la situazione com'è adesso e come la sento muoversi.
Rispondo alle tue domande, una per una, senza addolcire. Poi cosa farne lo decidi tu.
Anche quando è scomodo. Non addolcisco e non ti dico quello che vorresti sentirti dire: sei qui per una risposta vera.
Niente audio registrati, niente messaggi che arrivano dopo tre giorni. Una videochiamata dal vivo, dove puoi fermarmi e chiedere.
Quello che mi dici resta fra noi. Non registro la chiamata e non tengo appunti.
Puoi dirmi qualsiasi cosa senza che io ci metta un'opinione sopra. Sono diretta sulle carte, non su di te.
Se non sai se una lettura fa per te, possiamo sentirci prima: 5 minuti in videochiamata, senza carte e senza pagare niente. Mi racconti cosa ti porta qui e ti dico se e come posso esserti utile.
Le chiamate sono poche: le tengo negli spazi che restano fra una lettura e l'altra, quindi non posso garantirle. Lasciami la tua mail e quando ti farebbe comodo, guardo le prossime due settimane e ti rispondo io: o con un orario da confermare o con un no.
Come va a finire. Se trovo un posto ti mando una proposta con giorno e ora: hai 24 ore per confermarla, poi lascio l'orario a qualcun altro. Se non trovo niente te lo scrivo lo stesso: nessuna richiesta resta senza risposta.
Cosa non è. Non è una lettura e non è mezza lettura: le carte restano nella loro scatola. Se poi vorrai una lettura la prenotiamo, e se non vorrai va benissimo così.
La chiamata non viene registrata. Conservo nome e mail per questa richiesta e li cancello dopo sei mesi.