La Leggerezza
La Leggerezza, nelle sibille italiane, è la carta dell'incostanza: la farfalla che si posa su ogni fiore e su nessuno. Il nome suona come un complimento, ma parla di cose che non tengono.
Una farfalla fra i fiori, bella e mai ferma sullo stesso. È il dieci di fiori, e va letta sapendo che il nome inganna: qui leggerezza vuol dire non posarsi. Da tenere distinta dalla Falsità: quella è chi mente, questa è chi non tiene.

Cosa dice la tradizione
La tradizione la usa come avviso: promesse che cambiano, sentimenti non sinceri, sul lavoro accordi che non reggono. Un elenco di sospetti, che preferisco tradurre in una domanda.
In amore
Parole calde che ogni volta prendono una forma diversa. Non un verdetto su chi ti sta davanti: un invito a chiedere che cosa è stato deciso, e quando.
Nel lavoro
Entusiasmi che durano una settimana, impegni presi a voce e mai messi nero su bianco.
Da guardare
Quali cose, fra quelle che dai per stabilite, non sono mai state dette con precisione. Una alla volta, si possono chiedere.
Questa carta è uscita in una tua domanda?
Una carta da sola dice poco: prende senso dalle carte vicine e dalla domanda che porti. Puoi guardarla insieme in una lettura, oppure vedere prima quanto dura e quanto costa.
Ti dico quello che vedo, anche quando non è quello che speri.




